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Il blog personale di Pier Luigi Pallini

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08/03/2010
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  Novità dal mondo ROLLEI e ILFORD

Per nostra fortuna il mondo dle bianco e nero tradizionale non sembra ancora tramontare, dopoi dovuti assestamenti del settore, e le perdite in fatto di marche blasonate che tutti noi abbiamo dovuto soffrire, ecco finalmente delle novità.

Una tra tutte la Ilford sembra aver acquistato nuovi laboratori di ricerca che porteranno presto alla vendita di nuovi rivelatori di sviluppo.

"In linea con l'acquisto di nuovi laboratori di ricerca e sviluppo da parte di ILFORD nel mese di febbraio, che da allora lavora a pieno ritmo, i due nuovi rivelatori per carta, ILFORD HARMAN Warmtone per toni caldi e ILFORD HARMAN Cooltone per toni freddi, fanno uso di tecnologie di chimica fotografica all'avanguardia per agevolare libertà e pienezza dell'espressione artistica al momento della stampa.

Come indicato dai rispettivi nomi, questi rivelatori sono specificamente studiati per accentuare i toni caldi o freddi delle immagini stampate su carte fotografiche di qualità, ed entrambi godono di eccellenti proprietà di conservazione. Il lancio di questi nuovi prodotti è previsto per l'autunno.

"In base testimonianze raccolte da fotografi e sviluppatori di tutto il mondo, siamo convinti che questi prodotti amplieranno la scelta di tonalità disponibili, favorendo lo sviluppo della creatività in fase di stampa", ha dichiarato Simon Galley, direttore vendite di ILFORD Photo per l'area EAMER. "Questi rivelatori liquidi possono essere utilizzati con tutte le carte fotografiche in bianco e nero, comprese le carte politenate (RC) o baritate (FB).”

Entrambi i rivelatori liquidi forniscono risultati eccellenti con pellicole bianco e nero di ogni qualità, ma forniscono prestazioni superiori se utilizzati con pellicole ILFORD, garantendo negativi dalla grana eccezionalmente fine, caratteristiche di grande nitidezza e una qualità dell'immagine superiore."

( Da http://www.swpp.co.uk/professional_imagemaker/ilford_25.htm)

Passiamo poi alla ROLLEI che aggiorna il listino dei film a diposizione con dei nuovi film e la sostituzione di quelli vecchi. La piu' interessante di tutte a mio avviso e' la SUPERPAN 200, a seguito della fusione con Agfa questa pellicola andrà a sostituire la mitica AGFA SCALA 200.

(Da http://www.puntofoto.it/public/marche/18_1.pdf)

By PG
 
05/02/2009
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Risposte sul PMK PYro...

Rispondo qui alla mail che mi e' stata inviata in privato non conoscendo l'indirizzo del mittente...

 


 

Innanzi tutto Buon Anno.

Ho letto il suo articolo “Note sul pyro”, avrei alcune domande da farLe sull’argomento:

1) Le pellicole trattate con questo procedimento come si prestano alla scansione?

 

La caratteristica del PMK PYro e' lasciare una pigmentazione giallo/verde (a seconda della pellicole) sul negativo. L'effetto ottico che abbiamo guardando la pellicola controluce e' una perdita di contrasto, ma come ho detto, questo e' solo un "effetto ottico" in quanto in stampa il negativo risulterà perfettamente sviluppato. A causa di questa pigmentazione lo scanner puo' risentirne accusando un abbassamento della luce. Avevo dei dati forniti da un amico fotografo che aveva fatto numerose prove al riguardo trovando la giusta regolazione del profilo colore e del contrasto dello scanner per negativi, ma sfortunatamente ho perso queste informazioni, tra l'altro erano specifiche per una determinata pellicola sviluppata ad un determinato tempo (ovviamente). Alcuni amici che scansionavano le pellicole utilizzavano un secondo fissaggio acido per ridurre o eliminare completamente la pigmentazione dal negativo. Dovendo ritoccare le foto in digitale questo non era per loro un problema ma ovviamente riduceva di molto il vantaggio derivato dall'utilizzo di questa formula.

2) Ho visto che in rete c’è la possibilità d’acquistare il PMK già “preparato”, in particolare

BW-PYRO KIT e PMK FORMULA FILM DEVELOPER (LIQUID) Photographers' Formulary, il primo comprende l’apposito fissaggio il secondo no, ha qualche esperienza in proposito?

Nessuna al riguardo, ormai preparo gli acidi da me da tempo ed acquisto solo quelli di "largo consumo" (vedi rodinal ad esempio). Ma so che funzionano perfettamente, riducendo tra l'altro il pericolo dovuto all'utilizzo del pyrogallolo. Se trovi i kit in italia conviene sicuramente acquistare quelli. Se il kit non comprende l'apposito fissaggio allora il mio consiglio e' comunque quello di acquistarlo a parte. Come spiegato nel documento i fissaggi acidi levano la pigmentazione sul negativo eliminando cosi' tutto il vantaggio dato da questa. La preparazione dell'F-24 e' piuttosto veloce e assolutamente sicura, ma acquistando già il prodotto pronto tanto vale prendere anche il fissaggio.

 

3) Quali tipo di foto si prestano meglio a questo tipo di sviluppo?

Ovviamente tutte. Dai panorami alle foto in studio. Il pyro offre un doppio vantaggio, una alta acutanza (virtuale in quanto la grana viene ridotta grazie alla pigmentazione) ed una altissima compensazione delle alte luci. Le uniche foto che potrebbero non essere compatibili con questo sviluppo sono quelle di "reportage" dove l'esposizione non e' mai particolarmente accurata prediligendo invece l'inquadratura, e il pyro non offre grandi possibilità di correzione degli errori  in fase di sviluppo del negativo (sovra/sotto sviluppo).

 

4) Quali pellicole usare? Attualmente uso: Rollei pan 25, Rollei retrò 100 = Agfa APX 100, Kodak Tri-X 400. In particolare mi è sembrato che la Tri-x si presti particolarmente bene a questo tipi di sviluppo, tutti i dati, valore iso e tempi, si riferivano però alla vecchia Tri-x non più in produzione, la nuova Tri-x si presta altrettanto bene? Quali valori iso? Quali tempi?

La nuova Tri-x richiede gli stessi tempi della vecchia, a differenza di quanto dichiarato dalla kodak all'epoca ne io ne i miei "amici" fotografi abbiamo mai notato differenze, giusto una lieve e trascurabile diminuzione dei tempi con alcuni prodotti (tipo D76 o rodinal). Le pellicole che si prestano bene sono tutte quelle di vecchia generazione, dipende poi dai gusti, ma quelle piu' gettonate sono sempre Agfa APX, Tri-X, Efke, ed FP4. Le rollei non le ho mai usate!

 

Grazie per la disponibilità ed gli eventuali suggerimenti.

Buon divertimento! ;-)

 


 

 

 

 

By PG
 
25/06/2007
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Elliot Erwitt e' uno dei piu' grandi fotografi di tutti i tempi. Geniale nella composizione fotografica riesce in ogni scatto a combinare in modo brillante il serio ed il ridicolo. E' uno degli indiscussi talenti che hanno fatto grande l'agenzia Magnum.

Per chi conoscesse solo il nome o addirittura non lo conoscesse affatto consiglio un attento studio degli scatti presenti sul suo sito.

 

http://www.elliotterwitt.com

By PG
 
29/05/2007
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  XPHOTOTIMER.NET 2.0 beta 2

for Darkroom

XPhotoTimer.NET V2.0 Il software per lo sviluppo delle pellicole bianco e nero.

E' un software free ideato ed ottimizzato per aiutare nello sviluppo delle pellicole negative bianco e nero.

XphotoTimer non e' solo un timer per calcolare il tempo trascorso, ma permette di seguire l'intero ciclo (dal prelavaggio della pellicola al lavaggio finale) modificando i tempi di sviluppo compreso il processo a due bagni ed il processo per il PMK Pyro (lavaggio finale nell'acido usato per lo stain).

Per ogni bagno e' possibile impostare il tempo totale, il tempo tra un ribaltamento e l'altro e il tempo del ribaltamento stesso.

Dopo aver scelto i processi desiderati ed impostato i tempi, una serie di avvisi acustici avverte quando e' necessario effettuare dei ribaltamenti e quando bisogna passare all'acido successivo. Inoltre comprende un utile tool per ricalcolare il tempo di sviluppo al variare della temperatura del bagno.

 

I processi compresi sono:

·         Scegliere se effettuare un pre-lavaggio della pellicola.

·         Primo bagno di sviluppo

·         Scegliere se effettuare un secondo bagno di sviluppo (processo di sviluppo con due bagni)

·         Scegliere se effettuare un lavaggio intermedio della pellicola tra i due sviluppi

·         Arresto della pellicola

·         Fissaggio della pellicola

·         Scegliere se effettuare lo stain (cioe' ripassare nel primo bagno di sviluppo - processo per il PMK Pyro)

·         Scegliere se effettuare un lavaggio nell'HCA (Hypo cleaning Agent)

·         Lavaggio finale della pellicola

 

Nella nuova versione e' possibile visualizzare anche un popup per facilitare la visualizzazione delle operazioni anche quando il computer non e' vicinissimo alla zona di lavoro. 

I TOOLS

Oltre al timer XPhotoTimer offre una serie di tools che facilitano il fotografo nel calcolo dei tempi di sviluppo della pellicola.

Calcola le diluizioni giuste
Ricalcola il tempo di sviluppo in base alla diluizione
Compensa il tempo di sviluppo in base alla temperatura
Calcola i tempi di Push/Pull della pellicola
Ricalcola il tempo di stampa al variare della distanza

 

Prerequisiti:

Macchina Windows 98/NT/XP/2003/Vista

512MB di RAM

Microsoft .NET Framework 2.0 (per scaricarlo clicca qui)

 

By PG
 
07/05/2007
0 Risposte


  Ho spesso definito noiosa la fotografia subacquea perche si basa sull'unico principio di affascinare l'osservatore con colori sgargianti e soggetti inusuali usati come "specchietti per le allodole". Chi pero' come me e' abituato al mondo marino non trova nessun piacere ad osservare foto stereotipate che non contengono alcun valore artistico.

Doubilet, a mio avviso, frantuma con la sua fotografia qualunque schema o preconcetto riguardo a questo genere fotografico. Inventore dell' "over/under", cioe' delle riprese metà in acqua e metà in superficie, integra la fotografia subacquea di quegli attributi di cui abitualmente manca, come il concetto di composizione ed equilibrio, rendendo pura arte ogni suo scatto.

 

Di particolare nota il bianco e nero che privo di ogni  esagerazione cromatica rende vive nell'osservatore le sensazioni provate dal sub.

http://www.daviddoubilet.com/portfolio.asp

http://www.nationalgeographic.com/photography/doubilet/0281.html

http://www.nikonnet.com/dyn/articles/article_detail/234.html

By PG
 
16/04/2007
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I fiori di Ron Van Dongen sono quasi dei ritratti, essi posano per noi, ci attraggono in un'aura di desiderio al culmine della loro bellezza.

 

http://www.ronvandongen.com/

By PG
 
13/04/2007
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Sicuramente uno dei miei preferiti, molto probabilmente il preferito.

Le immagini di brandt vengono spesso utilizzate come esempio di perfezione semiotica. Accurato, anzi perfetto, nelle linee, negli equilibri cromatici e nelle inquadrature. 

Per un approfondimento:

 http://www.billbrandt.com/

http://www.vam.ac.uk/vastatic/microsites/1232_brandt/

http://www.cultframe.com/default.asp?content=%2F26%2F29%2F3590%2Fsecondea%2Easp%3F

By PG
 
13/04/2007
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Herbert List
Fotografie

herbert list photo"Nonostante sia uno dei fotografi più interessanti del Novecento, Herbert List non ha mai goduto della fama, anche critica, che avrebbe meritato. Probabilmente, ciò sarà stato determinato dal personaggio stesso nonché dal suo particolare approccio all’arte delle immagini.
Dotato di un intenso talento visivo, uomo colto ed amico di intellettuali, individuo sensibile, List ha sempre volontariamente mantenuto un profilo basso nell’ambito dei movimenti europei. La sua sofisticata natura di "dilettante" dello scatto, l’ha preservato da prevedibili involuzioni creative e commerciali. Il suo rigore era notevole. Mantenne per alcuni anni la professione di commerciante di caffè, nascose gelosamente nel suo archivio innumerevoli scatti di enorme importanza e decise ad un certo punto della sua vita di abbandonare la fotografia per dedicarsi esclusivamente all’attività di collezionista di disegni di autori italiani." ...
 

continua su http://www.cultframe.com/default.asp?content=%2F26%2F32%2F2807%2Farticoloa%2Easp%3F

By PG
 
13/04/2007
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Bruce Barnbaum e' uno di quei fotografi vecchio stile, di quelli che fanno della tecnica fotografica il fine primo delle loro immagini. Perfetto nelle sue realizzazioni ci regala delle stampe dalle quali non possiamo che non imaprare il vero concetto di fotografia tradizionale.

http://www.barnbaum.com/

By PG
 
06/04/2007
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Eolo Perfido Photo

EOLO PERFIDO

http://www.eoloperfido.com/

http://www.eoloperfido.com/

Impossibile non segnalare Eolo. Merita attenzione addirittura più per il suo percorso professionale che per la sua bravura. Un ragazzo che ha cominciato per gioco a cimentarsi nella fotografia, e che con incredibile passione e costanza ne ha fatto un lavoro. Già grafico ha trovato nel mezzo fotografico un naturale veicolo di rappresentazione della sua arte.

Il nome rappresenta pienamente la sua filosofia di vita, ma lasciamo a lui presentarsi perche ogni mia parola e' superflua:

Da IAF del 22 ottobre 2003

"... sono nato che mio padre aveva dei dubbi sul
riconoscermi o meno...storia lunga...comunque mia madre si chiamà
Karl...era 68ttina...quando mio padre si decise si accorse che quel
nome non sarebbe (purtroppo) piaciuto al nonno italiano e chiese a mia
madre di cambiare. Così mia madre andò all'anagrafe e mi chiamò
Dimitriy che sempre russo era...allora mio padre si inginocchiò
davanti a lei e all'impiegato dell'anagrafe di cognac dove sono nato e
cambiarono il mio nome per la terza volta...Eolo Perfido.

Genitori Bizzarri.

P.s: ve le immaginate le scuole ed il militare con questo nome ? :-)
3000 soldati radunati..il primo giorno di servizio..il colonnello ha
la lita dei nomi...ad un tratto..."Ma chi cazz'è Eolo Perfido" in
accento calabrese ed una mano che si alza tra le tante...ed un
pensiero "..ecco...vedi...ma porc..."

Da Brain twisting

Parlaci un po' di te: di cosa ti occupi, come hai iniziato, i tuoi interessi ...

Mi chiamo Eolo Perfido ho 33 anni e sono nato a Cognac in Francia da una madre francese ed un padre italiano. Tra le tante cose a cui dedico il mio tempo la mia passione è la fotografia. Ho iniziato a 28 anni. Prima di allora non avevo mai pensato di fare il fotografo, poi assistendo ad un servizio fotografico realizzato da un amico, mi sono prima infatuato e poi innamorato della fotografia. E' stato un processo abbastanza sofferto all'inizio ma poi mi sono reso conto che era quello che volevo fare
e gli ho dedicato tutte le mie energie condite da un pizzico di disciplina.
Tra i miei interessi tutto ciò che riguarda l'immagine, dall'illustrazione al video. Ma anche tutte le tecnologie associate ad Internet ed i computer in generale. Tra gli amori che non posso seguire per mancanza di tempo l'astronomia e le discipline scientifiche in generale. Cerco però di informarmi il più possibile quando posso.

 

 

By PG
 
05/04/2007
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david brookover photo

DAVID BROOKOVER

http://www.davidbrookover.com/gallery.shtml

Anche qui siamo di fronte alla massima espressione della perfezione tecnica.

By PG
 
05/04/2007
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kredding

KEN REDDING

http://www.kredding.com/

Ken Redding realizza panorami naturalistici che evocano scenografie da film. L'osservatore viene proiettato nelle foto come in un grande schermo grazie ad un attento studio dello sfocato, catalizzando l'attenzione sul soggetto voluto.

Probabilmente c'e' un eneorme lavoro di "post-produzione" dietro le sue foto, ma non per questo vengono penalizzate.

http://www.kredding.com/

 

By PG
 
04/04/2007
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Brooks Ayola Photo Example BROOKS AYOLA

http://ayola.com/

In un blog che parla di fotografia, per quanto personale e limitato che sia, non puo' mancare la segnalazione di fotografi interessanti.


 BROOKS AYOLA! e' il primo che segnalo.

Indicato da chi di fotografia ne fa quasi una scuola l'ho osservato attentamente ed amato da subito. 

Mi ha colpito di lui non solo la semplicità delle inquadrature, ma sopratutto la naturalezza dei colori e la precisione delle luci.

 

 

 

 http://ayola.com/

By PG
 
04/04/2007
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ENRICO RICCIARDI

http://www.enricoricciardi.it/celebrities.htm

Enrico Ricciardi, nato a Genova nel 1960 (noto fotografo professionista che opera a Milano nei campi della moda e della pubblicità) è artista che, parallelamente alla gestione del suo rinomato studio Art & Fashion, visitabile sul sito: http://www.enricoricciardi.it/, si dedica dal 1986 alla realizzazione di immagini creative "Fine Art" aventi come denominatore comune l’acqua.
Piu` che una tecnica, il suo e` un approccio introspettivo che si ribella alla presunta verita` dell’ immagine fotografica, fondendo tra loro ingredienti apparentemente inconciliabili: pellicole tungsteno in luce ambiente, bassa sensibilita` ISO, la notte, lunghissimi tempi di esposizione.
Il tema di questa ricerca fotografica e` tanto semplice quanto coinvolgente: il mondo marino, o meglio una sua parte, quella riguardante rocce e scogli, riletta in chiave monocromatico-notturna, tutta giocata in fantastiche creazioni di paesaggi lunari in bilico tra chiaroscuri e fluide colate d’acqua simili a montagne di lava solidificata.
L’assoluta unicita` di ogni scatto, determina un originale irripetibile, che aumenta il valore intrinseco, oltre che estetico, di questi esempi di pittura ottenuti con un mezzo meccanico.
Dal lavoro sulle rocce e` stata tratta una collezione di 15 immagini raccolte in un libro dal titolo "Universi Immaginati" venduto in piu` di 1000 copie, ed una serie di affiches.
La sfida al III° millennio e` "ACQUEA", una sorta di connubio tra la sua principale ricerca sui paesaggi marini ed il soggetto prevalente della sua attivita` pubblicitaria, la figura femminile.
La roccia libera la sua anima imprigionata e si materializza l’idea onirica di creature marine vestite dei suoi elementi preferiti.
Ricciardi utilizza la chiave surrealista con il linguaggio del computer e riprende il corpo della donna avvolto e plasmato dall’acqua e dalla pietra.
Numerose le recensioni delle sue opere da parte di critici tra i quali ricordiamo Giuliana Scime`, Ken Damy e Vittorio Sgarbi. Importanti collezioni private e musei d’arte ospitano le sue immagini. Oltre settanta le mostre in tutto il mondo e numerose le pubblicazioni su prestigiose riviste del settore.

 

 

Preso da: http://www.biblio-net.com/artenuova/news/news-2004.htm

 

By PG
 
30/03/2007
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Festival della fotografia di Roma

 

Il prossimo appuntamento fotografico...

Il festival internazionale della fotografia a Roma

Il 6 Aprile avrà di nuovo inizio la manifestazione fotografica più importante di Roma. Decine di appuntamenti che consiglio vivamente di non perdere.


Festival della fotografia di Roma


Ecco il link per scovare gli appuntamenti più interessanti.

http://www.fotografiafestival.it/

By PG
 
30/03/2007
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L'infrarosso con il digitale e' possibile?

Un altro interessante articolo preso da photoactivity  che spiega come sia possibile effettuare fotografie all'infrarosso con le normali macchine digitali.

Fotografia digitale all'Infrarosso

By PG
 
30/03/2007
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Segnalo cinque interessanti articoli sulla configurazione dei profili ICC di monitor, stampante e scanner.

(da www.photoactivity.com)

 

Riuscire a configurare un buon profilo colore per il proprio sistema non e' cosa facile. Questi articoli spiegano in modo piuttosto soddisfacente cosa e' un profilo ICC, e come muoversi per ottenere i risultati migliori.

Vista l'importanza di questo argomento per il digitale credo che una attenta lettura sia utile a tutti

Questi i link:

Introduzione alla gestione digitale del colore

Profilo del monitor

Profilo RGB di una stampante ink-jet

Gestione del Colore in Photoshop

Bilanciamento del Bianco e Profilo ICC di una Fotocamera Digitale

 

By PG
 

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