NOTE SUL FX-37

By: Pier Luigi Pallini (PG)

  

  

#########################################

  

Visto il successo del documento di preparazione di PMK Pyro ho deciso di preparare

un secondo documento sulla preparazione del FX-37 sviluppato da Crawley ed

ottimizzato per lo sviluppo di pellicole con “tecnologia” T-Grain.

  

Questa volta ringrazio l’aiuto di Elia Freddi che grazie alla sua

incredibile voglia di sperimentare mi aiutò a capire come ottimizzare i tempi.

  

Per qualsiasi altra informazione vi consiglio di partecipare al newsgroup

it.arti.fotografia

  

#########################################

  

 

 

A differenza del PMK Pyro l’FX-37 richiede molte meno accortezze. I chimici da utilizzare non sono pericolosi, la miscelazione e’ semplice ed i tempi di preparazione una volta presa la mano sono particolarmente brevi.

 

  

STOCK SOLUTION (per fare 1 litro di soluzione)

 

  

Distilled Water                            750 ml
Sodium Sulfite                  69 g
Hydroquinone                     5 g
Sodium Carbonate (anhy)          5 g
Phenidone                      0.5 g
Borax (Sodium Borate)          2.5 g
Potassium Bromide                        0.5 g
Benzotriazole, 1% Solution         5 ml
Distilled water to make       1000 ml

 

  

  

PREPARAZIONE DEI CHIMICI:

  

  

Oggetti necessari:

  

  1. Un termometro ad alcool  [lo stesso della camera oscura] il più “lungo” possibile per poterlo utilizzare in recipienti alti.
  2. Un recipiente di vetro graduato (a passi di minimo 50cc) che contenga almeno 1 litro. Ce ne sono alcune con il fondo largo e la bocca molto stretta UTILISSIME, per miscelare facilmente senza pericolo di sporcarsi.
  3. Un recipiente graduato da 50cc [o al massimo 100 a passi di 10ml].
  4. Un fornello elettrico per scaldare l'acqua.
  5. Una bacchetta di vetro (o plastica) per miscelare.
  6. Guanti di gomma utili a chi ha la pelle particolarmente sensibile
  7. Una bilancia elettrica di precisione, a passi di 0.1 g e' perfetta (costo circa 40/50 euro), altrimenti un bilancino da armeria per pesare la polvere da sparo va bene, ma il costo e' simile. ATTENZIONE: alcuni bilancini di armeria sono tarati per i “grani” e non per i “grammi”.
  8. Contenitori per pesare e stoccare i chimici oppure della carta forno [o carta alluminio, ma potrebbe reagire con alcuni chimici]
  9. 1 o più bottiglie a soffietto da 1 litro o meglio ancora varie bottiglie in vetro marroni da 500ml l’una (L’FX-37 ossida facilmente all’aria)
  10.   Acqua distillata (questa non dovrebbe mancare mai)

 

Preparazione della Soluzione Stock

  

  1. Usare acqua distillata (in questo caso anche l’acqua di rubinetto può essere usata ma e’ meglio usare quella distillata)
  2. Portare a temperatura l'acqua prima di miscelare i chimici. Per portare a temperatura l’acqua possiamo usare un pentolino pieno d’acqua da mettere sul fornelletto. All’interno del pentolino lasceremo (a bagno maria) il recipiente con dentro 750ml di acqua distillata. Mediante il termometro possiamo controllare che l’acqua raggiunga i 28/30°C.
  3. Pesare prima i componenti conviene. Io utilizzo la carta alluminio che si trova nei supermercati per stoccare i chimici nelle quantità opportune.
  4. IMPORTANTE: Per miscelare i chimici seguire SEMPRE l'ordine riportato nelle formule.
  5. Versare il Sodio Solfito e miscelare fino a completo scioglimento.
  6. Versare l’Hydroquinone nell'acqua e farlo sciogliere lentamente.   L’Hydroquinone non ossida grazie alla grande quantità di sodio solfito già presente nell’acqua.
  7. Versare il Carbonato di Sodio Anidro (Attenzione che sia anidro altrimenti i pesi sono sbagliati). Non lasciare troppo a lungo il Carbonato Anidro all’aria perchè raccoglie l’umidità presente nell’aria stessa e si appesantisce. Agitare lentamente per farlo sciogliere.
  8. Aggiungere il Fenidone. Agitare lentamente fino a completo scioglimento di questo.   Agitare lentamente per farlo sciogliere.
  9. Aggiungere il borace (Sodio Tetraborato Decaidrato).   Agitare lentamente per farlo sciogliere.
  10. Aggiungere il Bromuro di Potassio.  Agitare lentamente per farlo sciogliere.
  11. Aggiungere il Benzotriazolo.  Agitare lentamente per farlo sciogliere. Il benzotriazolo e’ estremamente leggero e non ossida. Per velocizzare i tempi di preparazione conviene sciogliere 10g di benzotriazolo in 1 litro di acqua. In questo modo si ottiene una soluzione all’ 1% e ne potremmo prelevare i 5ml che ci servono ogni volta (non scade mai).
  12. Aggiungi acqua per fare un litro.

 

ATTENZIONE: IL BENZOTRIAZOLO DEVE ESSERE ALL’ 1% e non al 10%. Crawley inizialmente pubblicò la formula sbagliata!

 

Una nota da “Apus

  

“The benzotriazole can be eliminated if the bromide is increase to 1 g/l.”

  

  

Riporto al riguardo alcuni post su IAF (il newsgroup it.arti.fotografia):

  

  

“********************************************

> Benzotriazole, 1% Solution      5       ml

********************************************

> Distilled water to make         1000    ml

Ti ho segnato il benzotriazolo perchè l'errore di pubblicazione e' stato su
quello. Crawley (o Anchell non so') pubblicarono la prima con 50ml all'1%
mentre devono essere 5ml all'1% o 50ml allo 0.1%.“

 

  

  

STOCCAGGIO

  

L’unico svantaggio del FX-37 e’ di essere particolarmente sensibile all’aria. La soluzione diluita non deve essere riutilizzata, mentre la soluzione stock si mantiene inalterata per un massimo di 3 mesi in bottiglie ben chiuse e piene fino all’orlo

Per non dover ripreparare i chimici troppo spesso vi consiglio di conservare l’FX-37 stock preparato in bottiglie di vetro marrone da 500ml l’una. Ognuna di queste bottiglie una volta aperte dovrà essere utilizzata entro un mese dal primo utilizzo.

 

  

  

SVILUPPO CON IL FX-37

  

I vantaggi del FX-37 non sono molto conosciuti, ma bastano poche prove per rendersi conto che è uno sviluppo che offre non poche sorprese. E’ acutante, la grana e’ particolarmente secca, il contrasto e’ lievemente alto ma offre “neri profondi e brillanti salvando egregiamente le alte luci”.

Prima di tutto dobbiamo dire che l’FX-37 e’ uno sviluppo studiato per pellicole T-Grain o D-Grain nel caso della Delta.

E’ uno sviluppo lievemente acutante (e’ sotto i 100g litro di sodio solfito) ed acceleratore quindi la pellicola deve essere esposta come se fosse più lenta del suo valore nominale (ad esempio una 100iso deve essere esposta a 80iso).

 

 

PROCEDIMENTO DI SVILUPPO:

  

Lo sviluppo dell’FX-37 e’ uguale a qualsiasi altro sviluppo e non richiede accorgimenti particolari, si sviluppa alla diluizione di 1+3 (cioe’ 1 parte di FX-37 + 3 parti di acqua, ad esempio 100ml di FX-37 stock + 300ml di H2O)

Negli anni ho sviluppato un mio modo di usare l’FX-37 con le Kodak TMX (da me particolarmente amate) , grazie a questo processo riduco la quantità di solfito presente nello sviluppo a soli 12g/litro rendendolo altamente acutante e grazie alla tecnica di sviluppo con tempi lunghi posso ottenere ancor maggiore acutanza unita ad un discreto sviluppo delle alte luci. Questo processo mi permette di avere negativi particolarmente densi e contrastati, facili da stampare su carta di gradazione 2.

 

  

  

  

******************************************************************************************************

  

Il tempo che uso e’ di 24 minuti a 21° alla diluizione di 1+5.

(la diluizione di 1+5 permette di ridurre il solfito della soluzione, mentre i 21° permettono di ridurre leggermente i tempi di sviluppo)

  

Il processo di sviluppo e’ tipico dello sviluppo a tempi lunghi cioe’:

1 minuto iniziale di agitazione decisa o 3 minuti iniziali di agitazione blanda

e 15 secondi (pari a circa 12 ribaltamenti) di agitazione ogni 3 minuti di riposo.

  

******************************************************************************************************

  

  

 

ALCUNI TEMPI [presi da digitaltruth]:

 

  

  

 Film 

 Developer 

Dilution

 ASA/ISO 

 35mm 

 120 

 Sheet 

 Temp 

 Notes 

APX 100 

FX-37 

 1+3 

 160 

 4 

 4 

 4 

 20C 

 [notes] 

APX 25 

FX-37 

 1+3 

 40 

 4 

 4 

  

 20C 

  

Delta 100 Pro 

FX-37 

 1+3 

 100 

 8.25 

 8.25 

 8.25 

 20C 

 [notes] 

Delta 100 Pro 

FX-37 

 1+3 

 160 

 7.5 

 7.5 

 7.5 

 20C 

  

Delta 400 Pro 

FX-37 

 1+3 

 400 

 7.5 

 7.5 

 7.5 

 20C 

 [notes] 

FP4+ 

FX-37 

 1+3 

 160 

 4.5 

 4.5 

 4.5 

 20C 

  

HP5+ 

FX-37 

 1+3 

 640 

 6.5 

 6.5 

 6.5 

 20C 

  

Neopan 1600 

FX-37 

 1+3 

 1600 

 5 

  

  

 20C 

  

Neopan 400 

FX-37 

 1+3 

 ? 

 6 

 6 

  

 20C 

  

Pan F+ 

FX-37 

 1+3 

 80 

 4 

 4 

  

 20C 

  

Plus-X 

FX-37 

 1+3 

 200 

 5.5 

 5.5 

 5.5 

 20C 

 [notes] 

  

 

 

 

 

 

ALTRI TEMPI DI SVILUPPO:

 

 

—————————————— EI — Min —————
Fuji Neopan 400 500 6
Neopan 1600 1600 5
—————————————————————
Ilford Delta 100 160 8¼
Delta 400 500 7½
Pan-F Plus 64 4
FP4 Plus 160 4½
HP5 Plus 640 6½
—————————————————————
Kodak Plux-X 200 5½
T-Max 100 Pro 125 8
T-Max 400 Pro 500 9
T-Max 400 Pro 400 8
T-Max 3200 1600 8
Tri-X 500 6
 

 

Pier Luigi Pallini ©

Ultima revisione: 18/04/2007 18.10.00