Preprazione del PMK Pyro

 

NOTE SUL PYRO

 

By: Pier Luigi Pallini (PG)

 

 

 

 

 

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Ho preparato questo testo "riepilogo" per il mio archivio personale, lo

 

condivido sperando che chi ha le conoscenze per farlo possa

 

correggere eventuali errori e approfondire gli argomenti trattati.

 

 

 

Le note raccolte sono infinite e ne riporto qui alcune ordinate, scaturite

 

sopratutto dai post avvenuti su IAF.

 

 

 

Ringrazio WE per le dritte su dove acquistare i chimici, 

 

ma un grazie particolare a BAZ per avermi elettronicamente supportato,

 

anzi “sopportato” nei tentativi dandomi una infinità di note indispensabili.

 

 

 

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FORMULA: (Hutching) PMK Pyro

 

 

 

STOCK SOLUTION A (per fare 1 litro di soluzione)

 

 

 

Distilled Water (75°F / 52°C)    750 ml

 

Metol                             10 g

 

Sodium Bisulfite                  20 g

 

Pyrogallol                       100 g

 

EDTA-disodium (opt.)               5 g

 

Water to make                      1 litre

 

 

 

STOCK SOLUTION B (per fare 2 litri di soluzione)

 

 

 

Distilled Water (75°F / 52°C)   1400 ml

 

Sodium Metaborate (KODALK)       600 g

 

Water to make                   2000 ml

 

 

 

 

 

PREPARAZIONE DEI CHIMICI:

 

 

 

 

 

Oggetti necessari:

 

 

 

  1. Un termometro ad alcool  [lo stesso della camera oscura].
  2. Un recipiente di vetro graduato (a passi di minimo 50cc) che contenga almeno 1 litro. Ce ne sono alcune con il fondo largo e la bocca molto stretta UTILISSIME, per miscelare facilmente senza pericolo di sporcarsi.
  3. Un recipiente graduato da 50cc [o al massimo 100 a passi di 10ml].
  4. Un fornello elettrico per scaldare l'acqua.
  5. Una bacchetta di vetro (o plastica) per miscelare.
  6. Guanti di gomma spessi
  7. Un grembiule
  8. Una mascherina per il viso di quelle che usano i muratori (per non inalare le polveri)
  9. Una bilancia elettrica di precisione, a passi di 0.1 g e' perfetta (costo circa 40/50 euro), altrimenti un bilancino da armeria per pesare la polvere da sparo va bene, ma il costo e' simile.
  10. Carta  Forno [o carta Alluminio, ma potrebbe reagire con alcuni chimici]
  11. n. 3 bottiglie a soffietto o meglio ancora bottiglie in vetro marroni. (Pyro Sol A, Pyro Sol. B e FIX)

 

 

 

Soluzione A

 

 

 

  1. Usare solo acqua distillata.
  2. Portare a temperatura l'acqua prima di miscelare i chimici. alcune note riportano la temperatura dell'acqua consigliata come temperatura ambiente o 75°F, altri invece dicono di portare l'acqua a 125°F. Io ho miscelato i chimici a temperatura ambiente di circa 28° senza nessun problema.
  3.  Pesare prima i componenti conviene (*ATTENZIONE AL PUNTO 8 leggere subito). Io utilizzo la carta alluminio che si trova nei supermercati per stoccare i chimici nelle quantità opportune.
  4. IMPORTANTE: Per miscelare i chimici seguire SEMPRE l'ordine riportato nelle formule.
  5. Prendere il Sodio Bisolfito pesato (20g) ed metterne un pizzico nell'acqua distillata (3-4g). Far sciogliere con una agitazione lenta.
  6. Versare il Metolo nell'acqua e farlo sciogliere lentamente. Il sodio aggiunto prima serve per prevenire l'ossidazione. NON agitare come forsennati, l'agitazione vigorosa favorisce l'ossidazione, nemico peggiore di chi fa da se'! Il metolo colora l’acqua di rosa, effetto dell’ossidazione, aggiungendo prima il bisolfito invece la soluzione deve rimanere completamente incolore.
  7. Una volta sciolto completamente il Metolo, aggiungere il rimanente del Sodio Bisolfito.
  8. *Ora bisogna aggiungere il Pyrogallolo! ATTENZIONE: il Pyro potrebbe essere velenoso (da ricerche personali di Hutching), viene assorbito dalla pelle con facilità sia in polvere che diluito, ed e' cancerogeno. Indossare sempre, una maglietta a maniche lunghe, guanti di gomma spessi e un grembiule perchè i chimici macchiano, scarpe e pantaloni, e sopratutto la mascherina sul viso per non inalare le polveri. Indossare da subito l'abbigliamento adatto. Miscelare il Pyro in un ambiente ben ventilato e facilmente lavabile ed assolutamente lontano dai cibi (bagno o terrazzo sono perfetti).
  9. Hutching consiglia l'aggiunta di 2.5g di EDTA DI-SODICO e' opzionale e personalmente ritengo che non serva. In realtà dovrebbe essere usato solo se l’acqua utilizzata da’ problemi [striature sul negativo sviluppato].  Con l’acqua distillata e’ superfluo.
  10. Aggiungi acqua per fare un litro.

 

 

 

                ·               ·               ·               ·               ·               ·               ·              

 

Soluzione B

 

 

 

  1. Portare a temperatura l'acqua distillata (750ml per un litro o 1400 ml per 2 litri, se si vuole preparare un solo litro dimezzare le dosi dei chimici, il discorso dei due litri nasce per facilità di utilizzo perché la diluizione di lavoro e’ pari a 10 parti di A + 20 parti di B).
  2. Sciogliere il KODALK lentamente. ATTENZIONE: Usare il KODALK e non il Borace. Kodalk equivale al Sodio Metaborato, se andate a comprare il Sodio Metaborato al negozio potrebbero darvi il Borace [o Borax] perchè nei formulari il Borace viene erroneamente chiamato proprio “Sodio Metaborato”, ma la formula chimica e' diversa: il Borace e' Sodio Tetraborato Decaidrato. Il KODALK e' una formula proprietaria della KODAK ma puo' essere preparata miscelando Borace [Sodio Tetraborato Decaidrato] e Soda [Sodium Hydroxide] per ottenere Sodio Metaborato [Vedi paragrafo apposito]. ANCORA ATTENZIONE: il Kodalk DEVE essere miscelato in acqua a temperatura ambiente altrimenti potrebbe precipitare, e per prevenire eventuali schizzi dati dal contatto della soda con l’acqua calda!
  3. Aggiungere acqua per fare 1 litro (o 2 litri) come desiderato.
  4. IMPORTANTE: Dopo alcune settimana e’ facile che si formino dei residui sul fondo, e' il sodio precipitato, ma l'azione dello sviluppo e' la stessa, basta filtrarlo.
  5. IMPORTANTE: Dopo una settimana il colore della soluzione A diviene giallo paglia, questo e' normale, vuol dire che la soluzione si e' stabilizzata.

 

 

 

NOTA: Il Pyro nelle soluzioni miscelate dura anni.

 

 

 

 

 

PREPARAZIONE DEL KODALK:

 

 

 

 

 

Il Kodalk, come detto prima, e' una formula proprietaria della Kodak ma puo' essere ottenuto in modo casalingo miscelando Borace e Soda.

 

 

 

100 g di Sodio Metaborato Ottaidrato = 45.56 g di Borace [SodioTetraborato Decaidrato]  + 9.53 g di NaOH [Idrossido di Sodio o Soda Caustica]

 

[questo e’ riportato su “the darkroom cookbook” di Anchell]

 

 

 

A noi ne servono 300g, quindi bisogna moltiplicare per 3 per la dosi per un litro o per 6 per la dosi per due litri.

 

 

 

ATTENZIONE: L’idrossido di Sodio deve essere sciolto in acqua fredda. E’ altamente tossico e puo’ provocare ustioni. Versare sempre le perline di idrossido nell’acqua fredda e non il viceversa per eliminare il pericolo di schizzi! Dopo aver miscelato l’idrossido la temperatura dell’acqua salirà notevolmente. Se la temperatura ambiente sale troppo e la soluzione inizia a produrre dei “vapori” areare immediatamente il locale e fare molta attenzione a non inalare i vapori. Non toccare le perline con le mani, a contatto dei vapori d’acqua presenti nell’aria puo’ attivarsi e procurare ustioni.

 

 

 

NOTA: La soluzione di Kodalk al 10% puo’ essere utile per molti altri preparati. Per preparare la soluzione al 10% si devono sciogliere  100g di kodalk (o Sodio Metaborato Ottaidrato) in 1 litro di acqua. In questo modo se la soluzione da preparare indica 10g di Sodio Metaborato (ed. esempio il TF-2) questi equivalgono a 10ml di soluzione al 10%.

 

 

 

Io preparo la soluzione sciogliendo in una provetta i 9.5g di idrossido di sodio in 100ml di acqua distillata a 20°C circa, verso poi la quantità pesata di borace (45.5g) in un’altra provetta con circa 700ml di acqua distillata ed infine miscelo le due soluzioni e agito fino a quando la soluzione finale non e’ completamente sciolta (Il borace non si scioglie se non viene a contatto con l’idrossido, quindi e’ inutile agitare prima).

 

 

 

IMPORTANTE: Questo e’ quanto riportato dalla Kodak invece:

 

“To make 100 g sodium metaborate tetrahydrate equivalent to 100 g Kodalk:

 

71.6 g borax (sodium tetraborate decahydrate) plus 15 g sodium hydroxide “

 

[The following descriptions are from the "Encyclopedia of Practical Photography" published by Kodak. Kodak's metaborate is the tetrahydrate.]

 

In realtà il calcolo e’ sbagliato per colpa di un calcolo di “moli” doppio.

 

 

 

IMPORTANTE: Il Borace NON si scioglie in acqua. Lo vedrete sciogliere solo dopo aver aggiunto la Soda.

 

 

 

Riporto qui una nota di BAZ postata su IAF:

 

"usa SOLO acqua distillata [ supermercato ] per ogni fase dello sviluppo e della miscelazione dei chimici di sviluppo. lavaggi e fissaggio anche con tap water. Ma solo loro. pmk ha bisogno di 300g/l di metaborato [ che é il kodalk di kodak, lo trovi nei negozi specializzati, e che é la K di PMK ] quindi moltiplica per tre le dosi sopra e vai tranquillo. Il borace e l'idrossido di sodio si trovano con facilità. Stai attento all'idrossido: versa per primo il borace e poi MOLTO LENTAMENTE. a dissoluzione avvenuta aggiungi l'NaOH.

 

L'idrossido lo trovi in perline [ 98,9 di purezza ] nei bricocenter. Non prenderlo se non é bianco perlaceo, cioé se giallastro. Il borace [ sodio tetraborato ] si trova dai fornitori di articoli per gioellieri dato che si usa come decapante nella fusione dell'argento. E li costa decisamente meno.

 

Parti con 700 cc di acqua distillata perché sia il borace che l'idrossido commerciali contengono acqua [ quella di cristallizzazione ] di cui devi tener conto. Una volta soluti gli ingredienti porta a 1000 cc. Se trovi invece le sostanze anidre [ difficile reperirle e molto più costose ] il problema dell'acqua di cristallizzazione non sussiste. Puoi arrotondare il peso degli ingredienti, la soluzione B così fatta non ha un grado di criticità tale da impensierirti per l'uso fotografico. Se usi PMK non DEVI TOCCARE a mani nude o con qualunque parte de corpo la soluzione A [ guanti in lattice ] devi PROTEGGERE gli occhi dalla stessa, e DEVI essere SCRUPOLOSO in questo. il pirog. é estremamente tossico [ mutageno potente, leggi cancro ] e PMK lo usa in concentrazioni alte, molto alte. Se usi quello commerciale [ non fluka ] in aghi, quando lo mescoli in acqua DEVI USARE delle protezioni per le vie respiratorie, e guanti e coprire le parti esposte della pelle [ niente maniche corte, anche se é estate ] e lavorare sopravvento [ correnti d'aria che ti provengono da dietro e portano LONTANO da te le polveri ]. Tutto sto casino, lo so, ma ne vale la pena."

 

 

 

Riporto anche una nota postata su rec.photo.darkroom:

 

"In Europe Sodium Metaborate can be difficult to find and expensive. It tends to be an unstable chemical too, and doesn't keep very well. A solution of Sodium Metaborate for PMK Pyro solution B, as well as for any other formula where it might be present, can be obtained as follows: 300g Sodium Metaborate in dist. water up to 1000 ml = 39g Sodium Hydroxide + 180g Sodium Tetraborate Decahydrate (Borax) in dist. water up to 1000 ml

 

If Borax doesn't dissolve easily, double the water and accordingly double the amount of concentrated solution B you put in the working solution. This is what I do to make my PMK Pyro B and works perfectly fine (and cheap). The pH matches exactly Gordon Hutching's indications. A small undissolved deposit may form in the bottom of the B bottle: it can be filtered, but won't do any harm. "

 

 

 

ATTENZIONE: perchè questa nota riporta le dosi sbagliate, corrette in un post successivo dall'autore stesso.

 

 

 

 

 

SVILUPPO CON IL PMK PYRO:

 

 

 

 

 

I vantaggi riconosciuti del Pyro sono sostanzialmente tre:

 

 

 

  1. Primo una altissima acutanza.
  2. Una azione finegranulante (in realtà non lo e' ma produce un effetto molto simile rendendo la grana molto piu' piacevole) al riguardo riporto un'altro post di BAZ:

 

"[PG] E' altamente acutante, ma per quanto ne so' ha anche funzione finegrulante.

 

  [WE]  Non contiene sodio solfito, ergo non è finegranulante. Diciamo che non  aumenta le dimensioni della grana che c'è.

 

  [BAZ] I sacri testi e poi la pratica danno ragione a entrambi: é vero che la grana rimane essenzialmente quella nativa, ma tra un *granulo* e l'altro PMK depone il famoso strato pigmentato giallo. questo riempimento interstiziale giova alla causa rendendo, di fatto, meno evidente la granulosità di un'emulsione aggiungendo densità ottica [ gialla ] laddove ci sarebbe solo il supporto. Ovviamente non essendo tutte le emulsioni uguali si avrà un'impressione differente a seconda di marca e tipo blabblà. "

 

 

 

  1. ultima, ma piu' importante di tutte l'immagine secondaria. Il PMK forma una immagine secondaria e pigmenta il negativo di una colorazione particolare (stain). Tramite l'immagine secondaria riesce a riprodurre le altissime luci senza perdere di dettaglio nelle ombre, il risultato e' unico. La colorazione gialla/verde/ambra, donominata "image stain", filtra  invece la luce blu rendendo cosi' l'immagine piu' densa, in particolare per il processo "platinum print" dove le carte al platino sono meno sensibili al blu, ma vale anche per le stampe d'argento se pur con effetti minori. 

 

 

 

Anche se il negativo ad occhio risulta sottosviluppato e chiaro, in realtà e' stampabilissimo.

 

 

 

NOTE DI SVILUPPO:

 

 

 

Bisogna far attenzione ad una serie di cose per avere ben formata l'immagine secondaria e la giusta colorazione:

 

·         Usare sempre acqua distillata fino al lavaggio finale

 

·         Fare attenzione a non usare ne fissativi ne bagni d'arresto acidi, l'acido rimuove lo Stain.

 

·         Seconda attenzione da porre e' l'ossidazione veloce, l'ABC Pyro ed altri ossidano in pochi minuti, il PMK dura il tempo necessario per uno sviluppo cioe' non piu' di 10/15 minuti.

 

·         Terza cosa fondamentale e' l'agitazione! Il PMK non sopporta una agitazione circolare quindi NON e' possibile usarlo nelle sviluppatrici tipo JOBO, per quelle e' stato inventato il ROLLO Pyro!

 

·         Quando si agita bisogna fare un ribaltamento a destra ed uno a sinistra alternati controllando che il liquido si muova dal basso verso l'alto e ponendo attenzione che questo non faccia un movimento circolare.

 

 

 

ATTENZIONE: indossare sempre, guanti e maglietta a maniche lunghe, il Pyro e' dannoso anche diluito.

 

 

 

 

 

 

 

PROCEDIMENTO DI SVILUPPO:

 

 

 

 

 

  1. Effettuare prima un "PRE-SOAK" del negativo, cioe' versate nella tank acqua distillata a 20°/21° ed  agitate ogni 30 secondi per circa 2/3 minuti (o agitazione blanda continua). Il prelavaggio aiuta il Pyro ad entrare subito in contatto con l'emulsione prevenendo cosi' la possibilità del formarsi di macchie. Il pre-soak deve essere effettuato solo con alcune pellicole, la Delta ad esempio mal sopporta questo procedimento.

 

 

 

Al riguardo riporto un altro post su rec.photo.darkroom: "Ilford makes the very best films available, but they don't have a clue about how to develop them. They don't reccomend a pre-soak because you'll rinse out the 'wetting agent.' OK, so add a couple of drops of Edwal LFN to the presoak. Interesting to note that Ilford DOES recommend a presoak for JOBO processing to prevent streaks. Drum processing is infamous for causing streaking. PMK developer will streak too, especially in a drum. Pre-soaking lets the emulsion swell and absorb the developer evenly. If you don't pre-soak your sheet film when developing with PMK in trays, the sheets, because of the tanning effect of pyro, will literally weld themselves together and not come lose without pulling off the emulsion. Pyro's tanning effect has the benefit of hardening the emulsion, a great advantage when developing in trays. As for the green color of the discarded presoak: it's antihalation and other dyes that make film 'panchromatic.' Nothing to be the least bit concerned over."valido sia per tray che per tank.

 

 

 

  1. Contemporaneamente al pre-lavaggio preparare in un apposito contenitore 1000ml di acqua distillata a 20°/21° (SECONDO I NEGATIVI) ed aggiungere 20ml di soluzione B (mescolare adagio).

 

 

 

  1. Aggiungere 10 ml di soluzione A e mescolare adagio, a questo punto il Pyro comincia ad agire ed ovviamente anche ad ossidare. Il colore deve virare piuttosto velocemente verso un bellissimo colore ambra, se questo non accade buttare tutto, e’ stato sbagliato qualcosa nella preparazione.

 

 

 

  1. Versare il PMK nella tank ed agitare ad intervalli di 15 SECONDI, 1 ribaltamento a destra ed uno a sinistra senza fare nessun movimento circolare. Attenzione alla temperatura, tenete sempre la tank a bagnomaria. L'agitazione deve essere sempre frequente e continua altrimenti l'immagine si formerà a metà.

 

 

 

  1. Al termine versare il Pyro usato nel contenitore iniziale, NON BUTTARLO, servirà in seguito.

 

 

 

  1. Arrestare con un bagno d'acqua distillata, agitazione continua per 30''/1 minuto. Anchell ed altri dicono di usare il normale acido acetico per arrestare il Pyro ma diluito 4 volte il normale, cioe' diluire l'ilfostop 1+19 e ri-diluire quanto ottenuto 1+3 o 1+4. Io l'ho fatto e non ha dato problemi ma BAZ dice che tutto cio' che e' acido rovina lo Stain quindi e' bene usare solo acqua!

 

 

 

  1. FISSARE in un fissativo non acido (alcalino). Le formule disponibili sono molte TF-2, TF-3, TF-4 , F-24 ecc. L'F-24 e' leggermente acido ma a detta di tutti (Hutching, Anchell, ecc.) non crea problemi con lo Stain, anzi e' proprio consigliato per il Pyro. Non servono fissativi indurenti perche il Pyro e' già indurente di suo.  I miei test con l’F24 sono stati ottimi ma ora utilizzo sempre una soluzione preparata al momento,  cioe’ il TF-2 senza Solfito. Infatti se volete ottenere il maggiore Stain possibile vi consiglio di usare la formula TF-2 [riportata di seguito] o TF-3 ma SENZA sodio solfito. Il bagno dura al massimo un giorno, quindi deve essere preparato prima di utilizzarlo ma i risultati sono eccellenti. Il tempo di Fissaggio e’ pari a circa 6 minuti per le pellicole tradizionali o 8/9 minuti per le T-Grain.  Non preoccupatevi del sovrafissaggio, questo e’ un problema solo dei fix acidi.

 

 

 

  1. SENZA SCIACQUARE, re-immergere il negativo nel Pyro usato [messo precedentemente da parte, deve essere quello usato perchè serve ossidato] per circa 3' agitando 5'' ogni 30''.

 

 

 

  1. Lavare sotto acqua corrente per 30'/45'. Il lavaggio prolungato e' importantissimo per il fissaggio dell’immagine secondaria.

 

 

 

Riepilogando:

 

 

 

1. Pre-Soak in Acqua Distillata per 2/3 minuti [agitazione ogni 30''];

 

2. Sviluppo in Pyro 1000 [H20] + 20 [Sol. B] +10 [Sol. A];

 

3. Lavaggio in acqua distillata per 30''/1 minuto;

 

4. Fissaggio per 5/6 minuti in TF-2 senza Sodio Solfito;

 

5. Bagno in Pyro usato per 3 minuti [agitazione 5'' ogni 30''];

 

6. Lavaggio sotto acqua corrente per 45 minuti;

 

7. Risciacquo veloce in acqua distillata per levare il calcare;

 

 

 

 

 

 

 

PREPARAZIONE DEL FISSATIVO:

 

 

 

 

 

FORMULA DEL F-24: (ACIDO) NON INDURENTE

 

 

 

 

 

“Fixer 24 is a nonhardening sodium thiosulfate  fixer which is recommended for prints. Hardening is neither necessary nor desirable when fixing prints. Without hardening, both hypo and the other developing by-products will wash out of the gelatin readily. In addition, a nonhardened print is easy to tone and spot. While Fixer 24 will fix film, its nonhardening action will result in a negative whose wet emulsion is delicate and easily damaged. “

 

 

 

WORKING SOLUTION

 

Chemical

Amount

Units

 

Water (125°F/52°C)

500

ml

 

Sodium thiosulfate  (anidro)

152

g*

Equivale ai sali da bagno!

Sodium sulfite  (anidro)

10

g

 

Sodium metabisulfite  

25

g

 

Cold water  to make

1000

ml

 

 

 

 

*Sodium thiosulfate, pentahydrate (standard prismatic hypo), 240 g, can be substituted for the anhydrous form.

 

Place the warm water in the-storage container and add the sodium thiosulfate. The solid dissolves slowly. In addition, when the thiosulfate dissolves, it forms a dense saturated solution that surrounds and prevents the remaining solid from dissolving. The simplest procedure to use is to stir (or cap and shake the container), let the solution stand for about 5 minutes, then re-stir or re-shake. Letting the container stand will not work. The container must be shaken occasionally to mix the dense lower layer and the upper nonsaturated layer. After the sodium thiosulfate has gone into solution, add the sodium sulfite. Stir the solution to dissolve the solid. Repeat this procedure to dissolve the metabisulfite. After all of the solids have been dissolved, add sufficient cold water to bring the final volume up to 1 liter.

 

 

 

LIFE OF THE SOLUTION

 

The shelf-life of Fixer 24 is about 2-4 months in a full and stoppered bottle.

 

 

 

USAGE

 

Fixer 24 is used without dilution at 68°F/20°C.

 

Film: 5-10 minutes in fresh fixer.

 

Paper: Use the two bath-method 5 minutes in each bath. The two-bath method is recommended because it ensures proper fixing. The method consists of two separate fixing baths. The paper is placed in the first bath for 5 minutes then transferred to the second bath for an equal period of time. The first bath becomes contaminated with developer and its oxidation products. The second bath contains fresh fixerer and remains relatively free of contaminants. The fixing begins in the first bath and is completed in the second. When the first bath becomes exhausted, the second bath becomes the first and fresh fixer is used for a new second bath. After three complete cycles, replace both baths.

 

 

 

Nota: Il Pyro e’ indurente di suo, quindi non ha bisogno di un Fissativo “Hardening”.

 

 

 

 

 

FORMULA DEL TF-2  (ALCALINO)

 

 

 

 

 

TF-2 is for users who are determined to use sodium thiosulfate  rather than ammonium thiosulfate and who would like a formula superior to the traditional acid hypo fixers. TF-2 will wash out of negative and print materials more rapidly than will an acid fixer.

 

 

 

STOCK SOLUTION

 

Chemical

Amount

Units

 

Distilled water  

750

ml

 

Sodium Thiosulfate  

250

g

 

Sodium Sulfite  (anhy)

15

g

 

Sodium Metaborate  

10

g

Equivale a 10ml di soluzione al 10%

Distilled water  to make

1000

ml

 

 

 

 

 

 

 

 

USAGE

 

Fix the film for three times the clearing time, usually 3 to 5 minutes. Follow with a two minute wash in running water for film. A hypo clearing agent is not required. Prints should be rinsed for at least 30 minutes in running water.

 

 

 

Immergere uno spezzone di pellicola nel TF-2 il tempo del fissaggio e' 3 volte il tempo che ci mette per diventare trasparente. Per avere maggior "Stain" ridurre al di sotto dei 10g o eliminare completamente il sodio solfito, in questo caso non durera' piu' di qualche ora: “To obtain maximum image stain with PMK , reduce the sulfite in TF-2 or eliminate it altogether. If you do this, the life of the working solution cannot be guaranteed beyond one day, but you will achieve the maximum imagewise staining of which PMK  is capable.”

 

 

 

FORMULA DEL TF-3 (ALCALINO)

 

 

 

 

 

TF-3 is particularly recommend for PMK and other staining developers. TF-3 will wash out of negative and print materials more rapidly than will an acid fixer. The formula for TF-3 was disclosed for non-commercial use only. TF-3 is not recommened for use in open trays for print fixing due to it's faint ammonium odor. This formula is similar to Photographer's Formulary more concentrated and less alkaline TF-4 .

 

 

 

STOCK SOLUTION

 

Chemical

Amount

Units

Ammonium thiosulfate  (57-60%)

800

ml

Sodium Sulfite  (anhy)

60

g

Sodium Metaborate  

5

g

Distilled water  to make

1000

ml

 

 

 

USAGE

 

Dilute 1:4 for use. Fix the film for three times the clearing time, usually 3 to 5 minutes. Fix paper for 1 full minute with continuous agitation. A hypo clearing agent is not required.

 

 

 

CAPICITY

 

Approximately 20 8"x10" prints or films per liter.

 

 

 

NOTE

 

To obtain maximum image stain with PMK , reduce the sodium sulfite  in TF-3 or eliminate it altogether. If you do this, the life of the working solution cannot be guaranteed beyond one day, but you will achieve the maximum imagewise staining of which PMK  is capable.

 

 

 

 

 

FORMULA DEL TF-4 (ALCALINO)

 

 

 

 

 

Non sono riuscito a recuperare la formula, ma sembra acquistabile su internet.

 

 

 

 

 

NOTE FINALI:

 

 

 

Per finire sui fissativi riporto un’altra nota di BAZ:

 

 

 

F24..?  é un'asineria contiene metabisolfito di potassio, quindi é
acido. eppoi diciotto minuti...siamo seri, dài. 
ceci secchi, marsch!
 
dai un occhio qui: http://members.iinet.net.au/~forbes/misc.html#Plain
 
e alla formula di *Anchell* [ rotflo perché ha osato dare il suo nome ad
una cosa più vecchia di lui, forse perché anziché 250 g/l di tiosolfato
ne ha messi 240, vabbé... ] aggiungi 30 g/l di sodio solfito, da
sciogliere prima del sodio tiosolfato che doserai a 250 g/l. Tempi con
pellicole non tmax: 3 minuti a 20°C con le timax 6 minuti. con un litro
di sta roba fai una ventina di rulli non timax, dieci o quindici con le
timax. lo puoi usare solo per il fix di rulli da pmk, dato che
macchierebbe qualunque altra cosa di giallo.”

 

 

 

 

 

ALCUNI TEMPI [presi da rec.photo.darkroom]:

 

 

 

Tutti i tempi, se non specificato diversamente, si intendono a 21°C per pellicole 35mm e stampe con luce diffusa.

 

 

 

ILFORD FILMS: (All formats - exceptions below.)
 
                 FP4+           HP5+          PAN F+
EI:              80/100         320/400       32
Temp:         EXP 70F 80F     EXP  70F 80F    EXP  70F
+3                              N  40  20      
+2              N  17  11       N  26  13       N  16
+1              N  13  7        N  16  10       N  12
N               N  10           N  13  8        N  9
---------------------------------------------------------
-1           +1/3  8         +1/3  10        +2/3  8
-2           +1/2  7         +2/3  8.5     +1 1/3  6.5
-3             +1  6            +1  7                                     
 
 
For 35mm HP5+, EI 320 and 12'.
Pan F, reduce "B" by 25%.
For +2 Pan F, use the regular dilution for 12'.
For 35mm Pan F, 7.5'.
Delta 400, EI 320 and 11'.
 
KODAK FILMS:
                TRI-X           TMX             TMY
EI:             160             80/100          400                        
                      
              EXP  70  80     EXP  70  80     EXP  70  80
+3                 NR           N  22  15       N  28
+2                 NR           N  17  12       N  21
+1              N  20           N  14  10       N  18
N               N  14           N  12  9        N  15
-----------------------------------------------------
 
 
-1            +1/2 11        +1/3  11        +1/3  13
-2              +1  9        +1/3  10        +1/3  12
-3           +1 1/2 7.5      +2/3  9         +2/3  10.5
 
T-Max 3200:  10-12' @ > 80F <.
 
AGFA FILMS:
                APX 25          APX 100         APX 400
EI:               16              80              200                      
              
              EXP  70  80     EXP  70  80     EXP  70  80    
+3             
+2                              N  20
+1              N  20           N  15
N               N  11           N  13           N  16
-----------------------------------------------------
-1             +1  7          +1/3 10          
-2                            +2/3 8.5
-3                              +1 7.5
 
AGFA 100 Roll (120) film: EI 100, 11' @ 70F.
 
OTHERS:
Konica Infrared: Overcast #29 filter, EI 100, 12' @ 70F.   
                 Sunny    #29 filter, EI  64, 10-11' @ 70F.
KODAK HS Infrared: Overcast, # 15 filter, EI 200, 12' @ 70F.
NEOPAN 400: EI 800, 12' @ 70F; EI 1600, 12' @ 80F.   
 
 
Chart of Temperature - Time Corrections for PMK Pyro Developer
 
Pyro requires a correction of 4% of the listed times for each degree F over
or below 70F. The table below simplifies calculations. For long times, 1/2
that time can be used to find a value which is doubled.
 
Time @ 70F |  7    7:30    8      9     10     11     12     13     14     15
-------------------------------------------------------------------------------
C     F   |       Time Corrected For Temperature (min:sec)
 
17.0  62.6 | 9:04  9:43  10:22  11:39  12:57  14:15  15:33  16:50  18:08  19:26
17.2  63.0 | 8:58  9:36  10:15  11:32  12:48  14:05  15:22  16:39  17:56  19:13
17.4  63.3 | 8:52  9:30  10:08  11:24  12:40  13:56  15:12  16:28  17:44  18:60
17.6  63.7 | 8:46  9:23  10:01  11:16  12:31  13:46  15:01  16:17  17:32  18:47
17.8  64.0 | 8:40  9:17   9:54  11:08  12:23  13:37  14:51  16:05  17:20  18:34
18.0  64.4 | 8:34  9:10   9:47  11:01  12:14  13:27  14:41  15:54  17:07  18:21
18.2  64.8 | 8:28  9:04   9:40  10:53  12:05  13:18  14:30  15:43  16:55  18:08
18.4  65.1 | 8:22  8:57   9:33  10:45  11:57  13:08  14:20  15:32  16:43  17:55
18.6  65.5 | 8:16  8:51   9:26  10:37  11:48  12:59  14:10  15:20  16:31  17:42
18.8  65.8 | 8:10  8:45   9:19  10:29  11:39  12:49  13:59  15:09  16:19  17:29
19.0  66.2 | 8:04  8:38   9:13  10:22  11:31  12:40  13:49  14:58  16:07  17:16
19.2  66.6 | 7:57  8:32   9:06  10:14  11:22  12:30  13:38  14:47  15:55  17:03
19.4  66.9 | 7:51  8:25   8:59  10:06  11:13  12:21  13:28  14:35  15:43  16:50
19.6  67.3 | 7:45  8:19   8:52   9:58  11:05  12:11  13:18  14:24  15:31  16:37
19.8  67.6 | 7:39  8:12   8:45   9:51  10:56  12:02  13:07  14:13  15:19  16:24
20.0  68.0 | 7:33  8:06   8:38   9:43  10:48  11:52  12:57  14:02  15:07  16:11
20.2  68.4 | 7:27  7:59   8:31   9:35  10:39  11:43  12:47  13:51  14:54  15:58
20.4  68.7 | 7:21  7:53   8:24   9:27  10:30  11:33  12:36  13:39  14:42  15:45
20.6  69.1 | 7:15  7:46   8:17   9:19  10:22  11:24  12:26  13:28  14:30  15:32
20.8  69.4 | 7:09  7:40   8:10   9:12  10:13  11:14  12:16  13:17  14:18  15:19
21.0  69.8 | 7:03  7:33   8:03   9:04  10:04  11:05  12:05  13:06  14:06  15:06
21.1  70.0 | 7:00  7:30   8:00   9:00  10:00  11:00  12:00  13:00  14:00  15:00
21.2  70.2 | 6:57  7:27   7:57   8:56   9:56  10:55  11:55  12:54  13:54  14:54
21.4  70.5 | 6:51  7:20   7:50   8:48   9:47  10:46  11:44  12:43  13:42  14:41
21.6  70.9 | 6:45  7:14   7:43   8:41   9:38  10:36  11:34  12:32  13:30  14:28
21.8  71.2 | 6:39  7:07   7:36   8:33   9:30  10:27  11:24  12:21  13:18  14:15
22.0  71.6 | 6:33  7:01   7:29   8:25   9:21  10:17  11:13  12:09  13:06  14:02
22.2  72.0 | 6:27  6:54   7:22   8:17   9:12  10:08  11:03  11:58  12:53  13:49
22.4  72.3 | 6:21  6:48   7:15   8:09   9:04   9:58  10:53  11:47  12:41  13:36
22.6  72.7 | 6:15  6:41   7:08   8:02   8:55   9:49  10:42  11:36  12:29  13:23
22.8  73.0 | 6:09  6:35   7:01   7:54   8:47   9:39  10:32  11:25  12:17  13:10
23.0  73.4 | 6:03  6:28   6:54   7:46   8:38   9:30  10:22  11:13  12:05  12:57
23.2  73.8 | 5:56  6:22   6:47   7:38   8:29   9:20  10:11  11:02  11:53  12:44
23.4  74.1 | 5:50  6:15   6:41   7:31   8:21   9:11  10:01  10:51  11:41  12:31
23.6  74.5 | 5:44  6:09   6:34   7:23   8:12   9:01   9:50  10:40  11:29  12:18
23.8  74.8 | 5:38  6:03   6:27   7:15   8:03   8:52   9:40  10:28  11:17  12:05
24.0  75.2 | 5:32  5:56   6:20   7:07   7:55   8:42   9:30  10:17  11:05  11:52
24.2  75.6 | 5:26  5:50   6:13   6:59   7:46   8:33   9:19  10:06  10:53  11:39
24.4  75.9 | 5:20  5:43   6:06   6:52   7:37   8:23   9:09   9:55  10:40  11:26
24.6  76.3 | 5:14  5:37   5:59   6:44   7:29   8:14   8:59   9:43  10:28  11:13
24.8  76.6 | 5:08  5:30   5:52   6:36   7:20   8:04   8:48   9:32  10:16  11:00
 

 

 

 

ALTRI TEMPI:

 

THESE ARE STARTING TIMES. PLEASE DO TESTING BEFORE DEVELOPING NON-REPLACEABLE FILMS.

 

Ilford Film

70°F

80°F

FP4 EI=160

12 min.

7 min.

HP5 EI=400

13 min.

8 min.

PAN F EI=32

9 min.

NR

 

For 35 mm, HP5 Plus, try EI=320 & 12 min. at 70°F.
For Ilford Pan-F, 35mm, normal strength PMK is fine, try 7-1/2 at 70°F.
For Ilford Pan-F, 120 roll film, reduce solution B by 25%.

 

Kodak Film

70°F

Tri-X EI=260

14 min.

T-Max 100 EI=100

12 min.

T-Max 400 EI=400

15 min.

 

Kodak T-Max 100 and T-Max 400 are extremely sensitive to development time and temperature. Carefully control the development time and use a temperature controlled water bath, if possible. Kodak T-Max 100 appears to have a large amount of anti-inhalation dye. This dye must be removed or shadow separation and image clarity will suffer. Kodak recommends that the developed and fixed negatives receive an additional bath in fresh fixer to remove any anti-halation dye. Photographers' Formulary TF-4 Fixer will remove this dye.
For T-Max P3200, try EI of 3200 and PMK for 10-12 min. at 80°F.

 

Agfa Films

70°F

AP-25 EI=16

11 min.

AP-100 EI=80

14 min.

AP-400 EI=200

16 min.

 

For Agfapan 100 roll film, try EI of 100 and 11 minutes.

 

Bergger 4x5 Sheet Film

70°F

BPF200 EI=100

11 min.

 

 

 

Forte Film

70°F

Forte200 EI=100

12 min.

Forte400 EI=200

15 min.

 

 

 

 

 

Pier Luigi Pallini ©

 

Ultima revisione: 08/06/2004 20:02:00