Azienda Michele Chiarlo Barbaresco Asili Ca180 del Baio 2001

14 marzo 2007  Pier-Luigi  Vini (0)
Oltre al fondatore Michele Chiarlo, infatti, ci lavorano la moglie Giuseppina e i figli Alberto, direttore per l´estero, e Stefano, enologo insieme a Gianni Meleni e al padre Michele. 55 gli ettari vitati di proprietà, tutti tra i migliori cru delle Langhe e del Monferrato, più altri 65, tra Gavi, Monferrato e Langhe, dove l´azienda ha contratti pluriennali e dove acquista l´uva pagandola per il massimo della resa prevista dal disciplinare, ma provvedendo lei stessa, secondo le scelte dello staff di enologi e agronomi, ad effettuare le potature e i diradamenti necessari. Per i vigneti di proprietà le rese sono in media sui 55-60 quintali per ettaro, su vigneti piantati a 4500-4800 ceppi, il che significa circa 1,2 kg d´uva per pianta, pari a 5-6 grappoli. Talvolta i grappoli sono di più, circa 8, perché il diradamento viene effettuato tagliando la metà inferiore del grappolo a inizio agosto, per avere grappoli molto piccoli ma più ricchi di sostante polifenoliche. Il cru di Barbaresco chiamato Asili è uno dei più famosi della zona di produzione, e fa parte dei vigneti che i Chiarlo hanno in affitto. In tutto poco più di un ettaro, piantato nel 1972 su un terreno a prevalenza calcarea e ricco di magnesio, boro e manganese. Il mosto viene fermentato in botti di rovere francese da 55 ettolitri, e quindi affinato per 2 anni in tonneaux da 700 litri, prima di affinarsi ulteriormente in bottiglia, alla temperatura di 15 gradi, per altri 12 mesi. L´assaggio: Michele Chiarlo Barbaresco Asili 2001: colore granato brillante, aromi finissimi ed eleganti di ribes, con note speziate di chiodo di garofano e accenni floreali. In bocca è ampio e suadente, ricco di frutta e materia ma molto elegante, quasi femmineo, davvero equilibrato, da apprezzare in tutta la sua lunga e setosa persistenza. Un vino che si fa amare. Costa 28 euro in cantina. Da winetaste: Questo Barbaresco si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature di rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime buona personalità con aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di ciliegia e lampone seguite da aromi di rosa, viola appassita, lavanda, liquirizia, tabacco, cannella, vaniglia e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e apprezzabile freschezza, comunque ben equilibrato dall´alcol, corpo pieno, sapori intensi, buoni tannini, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia e lampone. Un vino ben fatto. Questo Barbaresco matura per 15 mesi in botte.

 

Segnalato come secondo miglior vino d´italia dalla guida espresso (19/20). Costa 28 euro in cantina.

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