CACIO E PEPE

Cacio e Pepe

05 aprile 2007  Pier-Luigi  Ricette (0)
Discutere su IAF di cacio & pepe mi ha fatto tornare voglia di cucinare. Essendo temporaneamente solo a casa, anzichè addentare a crudo wurstel & cetriolini (no pun intended) ho deciso di dedicare qualche minuto in più alla cena. Ho rifatto - per l´appunto - spaghetti C&P secondo la ricetta che postavo oggi pomeriggio... Il risultato GODO! (Sarà stata anche la concomitanza del gol di Taddei)

 

 

Ho utilizzato la variante a doppia pentola: nella prima (A), gli spaghetti spezzati in due e immersi a freddo in poca acqua salata, che li copre appena ma con decisione. Nell´altra pentola (B), la medesima quantità d´acqua su fiamma non viva. Dopo l´ebollizione di (A), un travaso con mestolo ogni tanto verso (B) badando a verificare che l´acqua che di volta in volta rimaneva in (A) fosse sufficiente a portare a termine la cottura (verifica tramite assaggio e intuizione, rigorosamente). Così non fosse stato, c´era sempre l´acqua in (B), calda e inamidata al punto giusto per rimediare alle imprecisioni della spannometria. A pasta cotta, con l´acqua in (A) che schiumava ancora, ho minimizzato la fiamma e svacantato(-) metà porzione abbondante di pecoreccio quasi fresco nella pentola rorida di spaghetti. Poidichè, macinata energica di pepe e successivo rimescolamento sulla fiammella. Travaso nella zuppiera rituale riservata esclusivamente a queste occasioni, e nuova, decisa impepata. Zero grumi di formaggio e Crema come se fossimo a Pissighèttùn! In sottofondo un bicchiere di Salice salentino a t.a. (tutta apertura) E´ stato più facile del previsto: coi bucatini è tutta un´altra storia (difficolta´^2). Se dio esiste è comunque un gourmet.

 

postata da FJF

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