Il Castagno Podere Il Castagno 2004

22 ottobre 2008  Pier-Luigi  Vini (0)
INFO Nome del Vino: Podere Il Castagno Denominazione: Syrah Cortona D.O.C. Anno di vendemmia: 2004. Vitigni: 100 Syrah Età dei vigneti (media): Dai 3 ai 6 anni Produzione: 40 q/ha Vinificazione, macerazione e fermentazione: 12-15 giorni in vasche di cemento o d’acciaio inox termocontrollate Maturazione: 12 mesi circa in carati di rovere francese (Allier) Affinamento in bottiglia: 6 mesi Colore: rosso rubino con riflessi violacei Profumo: fruttato e speziato Sapore: armonioso, morbido ed elegante Gradi alcolici: 13,5 vol. Temperatura di servizio: 18-20° C Accostamenti: salumi di cinta senese, formaggi di media stagionatura, tortelloni ripieni di carne, brasati e arrosti Dove si acquista: presso la cantina dell’azienda, nei ristoranti e nelle enoteche di Arezzo e provincia Fascia di prezzo: 10 Euro (Iva esclusa) franco cantina. La zona del Cortonese è particolarmente vocata per il Syrah, normalmente questo vitigno, anche nelle sue produzioni più semplici, si esprime in questa D.O.C. a buoni livelli qualitativi. All’analisi visiva, il Syrah “Podere Il Castagno 2004” si presenta con un colore rosso rubino intenso e di grande vivacità. Nel bicchiere da luogo ad un movimento lento sintomo di buona consistenza e presenza di estratti. Al naso è intenso, complesso, con riconoscimenti che ci riportano a quelli del suo colore: frutti di bosco maturi (mora e mirtillo), si avvertono quindi sentori speziati dolci (cannella) e una leggera e tipica punta di pepe. In un secondo momento il vino si apre con note balsamiche e sentori quali tabacco e cacao. Al gusto è secco, caldo, morbido, di buona freschezza con un tannino setoso e importante sapidità. Il tutto è ben bilanciato e lo rende equilibrato. Un vino di buona struttura, ma fine ed elegante. Il finale in bocca è lungo nei profumi e nella saporosità, lasciando una piacevole nota fruttata. E’ un vino pronto da bere ma che migliorerà nei prossimi anni. La sua caratteristica principale resta questa piacevolissima bevibilità. Può essere servito in abbinamento a piatti delicati e aromatici dell’alta ristorazione come l’agnello in salsa di frutti di bosco. Tornando alla nostra tradizione si abbina bene anche ad una pernice tartufata oppure ad una lepre al cioccolato in dolce-forte.

 

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