Poggio di Sotto Brunello di Montalcino 2000

14 marzo 2007  Pier-Luigi  Vini (0)
PROPRIETA’ Elisabeth & Piero Palmucci STAFF TECNICO Giulio Gambelli, enologo. Dott.. Lucio Brancadoro, Università di Milano, Istituto di Coltivazione Arboree, Facoltà Agricoltura (Prof. Scienza) ANNO DI FONDAZIONE 1989 ZONA DI PRODUZIONE Castelnuovo dell’Abate ESPOSIZIONE Sud/Ovest ETTARI DI PROPRIETA´ Attualmente l’azienda è composta di 12 ha vitati. CARATTERISTICHE DEI TERRENI Sciolti, ricchi di scheletro, poveri, il tipo di roccia che prevale è il Galestro. I terreni di questo tipo sono caratteristici per l’ottimo equilibrio idrico: non permettono il ristagno d’acqua in profondità. Presentano inoltre la particolarità, essendo dotati di notevoli frammenti rocciosi di grossa dimensione, di assorbire il calore durante il giorno e restituirlo durante le ore più fresche. A.S.L.M 200 m 300m 400 m VITIGNO Sangiovese VINI PRODOTTI Brunello di Montalcino DOCG, Rosso di Montalcino DOC ed in annate particolarmente buone e favorevoli Brunello di Montalcino DOCG Riserva. DENSITA’ DI CEPPI PER HA Ca. 3000- 4.200 SESTO D’IMPIANTO 300x120, 260x90 NUOVI VIGNETI In collaborazione con la facoltà d’Agraria dell’Università di Milano per i nuovi impianti ca. tre ha fatto nel 1997, abbiamo selezionato particolari cloni adeguati al risultato delle analisi del terreno in profondità con un sesto di 2,70x0,90 Per un totale di oltre 4000 piante per ha. Altro vigneto di tre ha è stato impiantato nel 1999 dislocati a vari altitudini. SISTEMA DI POTATURA Guyot semplice molto povero, lasciando poche gemme. TECNICA DI LAVORAZIONE Le uve sono rigorosamente controllate nel vigneto durante l’intero ciclo di maturazione. Al momento dell’allegagione viene fatta la politura delle viti detta anche vendemmia verde. Al momento dell’invaiatura che avviene generalmente a fine Luglio/Agosto provvediamo alla prima selezione delle uve togliendo dal 50 al 60 al fine di lasciare pochi grappoli sulla pianta che non entreranno in competizione tra loro per le sostanze nutritive garantendo cosi una qualità costante e superiore. VENDEMMIA La vendemmia, decisa grazie a campionature periodiche dell’uva sulla quale si misurano gli zuccheri e l’acidità, il Ph e la ricchezza polifenolica, avviene nel mese di Settembre/Ottobre. L´uva viene raccolta a mano e messa in cassette forate, facendo una cernita direttamente in campo. Il trasporto delle uve raccolte avviene in tempi celeri. Le uve giunte in cantina, subiscono una seconda cernita sull’apposito nastro con velocità controllata poi vengono diraspate/pigiate, quindi messe a fermentare nei tini dei acciaio e di rovere. FERMENTAZIONE La fermentazione parte spontaneamente con lieviti indigeni. La fermentazione e la macerazione avviene nei tini d’acciaio e dall’anno 2001 anche nei tini di legno di rovere. La fermentazione è seguita scrupolosamente mediante analisi chimiche e sensoriali. La macerazione ha una durata di circa 20 giorni durante i quali vengono effettuati rimontaggi periodici. Talvolta vengono anche effettuati dei delestages per una migliore estrazione del colore. AFFINAMENTO Dopo la svinatura il vino si affina in tini d’acciaio inox e tini di legno di rovere in ambiente termocondizionate fino a dicembre/gennaio. Durante questo periodo il vino effettua una seconda fermentazione: la malolattica. In seguito il vino è trasferito in botti di rovere di capacità variabile da 25 a 30 hl. per circa quattro anni. Durante questo periodo sarà riservato al Brunello tutte le attenzioni necessarie quali travasi, colmature, controlli analitici e sensoriali. Al termine del periodo d’invecchiamento il vino viene giudicato da un’apposita commissione pubblica, se ritenuto idoneo lo s’imbottiglia senza filtrazione e senza trattamento o aggiunta alcuna. L’affinamento in bottiglia si protrae per almeno un anno. SENSORIALE DEL VINO COLORE Rosso rubino intenso, con sfumature leggermente tendenti al granato. ODORE Intenso, complesso, con sottofondo etereo e speziato. SAPORE Robusto, tannico, armonico equilibrato di elevata struttura. ABBINAMENTO Particolarmente adatto per piatti a base di selvaggina.

 

Il 2000 e´ segnalato come miglior vino d´italia dalla guida d´agata e comparini con voto 95. Il 2001 e´ segnalato come secondo miglior vino d´italia dalla guida Espresso (19/20)

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