Prove di Rodinal ad alte temperature (da IAF)

19 aprile 2007  Pier-Luigi  Fotografia (0)

 

 

 Ho provato le seguenti combinazioni:

a) TMY EI 1600° ISO, Rodinal 1+25, 30°C, agitazione continua, 10 minuti.

b) TMY EI 1600° ISO, Rodinal 1+25, 35°C, agitazione continua, 10 minuti.

La pellicola era la versione 35 mm dell'emulsione.

Velo pesante in entrambe le prove, specialmente a 35°C, le ombre ben
disegnate anche se la zona seconda appare vuota. Compressione evidente,
quindi nella parte bassa della scala. Alte luci sufficentemente trasparenti,
riflessi speculari completamente bloccati. Direi un gradazione #2 e qualche
acrobazia in stampa, luce diffusa. Non posso dir nulla della granulosità
apparente, dato che la provinatura elettronica appiattisce l'immagine molto
più di un ingranditore a luce diffusa e rende ingiudicabile questo aspetto,
puramente estetico a mio avviso, e quindi ininfluente.
Direi che Rodinal e T-Grain non vanno d'accordo, almeno a temperature
elevate, dettate da esigenze di sfruttamento estremo della *sensibilità* di
questa emulsione. Sarebbe interessante un test a diluizione maggiore
[ 1+75 ] interpolando tempi e mantenendo le temperature sui 30/35°C,
portando il test sulla 3200, però.
La manipolazione elettronica dei positivi, indica un pesante spostamento
della scala verso le zone alte, spostamento gradito a chi desidera ombre
presenti e particolari nella stampa finale del lavoro.

State bene.

***

 Ho sviluppato una PlusX esposta a 250 ISO in Dektol 1+1 a 20°C per 2' con
agitazione continua. Densità buona per la diffusa (si stampa in una
sessantina di secondi a f/8 su RR). Contrasto vispo, anche troppo (alteluci
bucate), e grana molto più evidente e secca della stessa in Rodinal 1+50 a
35°C. Ma non ho ancora la grana bella grande che desidero io, e siccome per
via del sincro a 1/50 non posso salire di ISO, pensavo di diluire molto il
Dektol e aumentarlo di temperatura.
Sperimenterò ancora. Purtroppo PlusX non si presta bene a questa cosa dal
punto di vista della sua curva sensitometrica (tende a bucare le alteluci,
sarebbe molto meglio TMX), ma a livello di grana non so quale altra
pellicola di media sensibilità potrebbe garantirmi un minimo di grana
grossa. Forse HIE come dicevi tu, ma bisogna vedere come si comporta a 200
ISO ad alta temperatura (in D19 o Dektol temo che il contrasto spari
troppo).
Risolverò l'arcano. 

***

>Immagini cariche di grana da sembrare un reticolo da tipografia, dove la
>nitidezza serve esclusivamente per far distinguere il soggetto e un
>contrasto che sia ancora accettabile.
>Questo è quello che voglio, o perlomeno quello che vorrei. 
>Ho tentato diverse volte in passato con una vecchia pellicola della
>Kodak (Plus-X forse) sviluppata con uno sviluppo della Ornano adatto a
>far esaltare la grana, ma non è proprio quello il risultato che cercavo,
>forse sbagliavo qualcosa io.

>Cmq chi ha qualche idea o ha già sperimentato la cosa, se gentilmente mi
>sa dare qualche consiglio gliene sarei grato. 

Prova la TriX esposta a 400 ISO, sviluppata in Rodinal ad alta diluizione
(1+50 o 1+100), usando temperature elevate (sui 30°C) e agitazione molto
energica. Non ho mai provato, ma in teoria dovresti ottenere quello che
cerchi.
 
***
 
 

 

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