SPIGOLA AL FORNO

Spigola al forno

01 aprile 2006  Pier-Luigi  Ricette (0)
PREMESSA Mi piace dilettarmi in cucina nella preparazione di alcune gustose ricette, tutte rigorosamente facili e soprattutto rapidissime. Cucinare piatti a base di pesce di solito richiede molto tempo, per cui la ricetta che sto per presentarvi sembrerà una favola: richiede soltanto 10 minuti di impegno e permette di utilizzare la mezzora necessaria per la cottura dedicandola per esempio alla lettura o alla preparazione di altre pietanze. Consiglio di usare una sveglia (molti forni ne hanno una in dotazione) per ricordarvi di girare il pesce a metà cottura. Perché la spigola? Prima di tutto perché è un pesce squisito che si trova facilmente in tutto il Mediterraneo. La stessa ricetta comunque lho applicata con successo anche alle orate e ai dentici. In secondo luogo perché la spigola, a differenza di altri pesci, è molto più facile da spinare... e il tempo guadagnato torna sempre utile! La spigola è nota anche col nome di branzino nelle regioni adriatiche e in Liguria (ma alcuni sostengono che si tratta di due pesci diversi, benché simili). Ha dorso bianco, fianchi grigi e ventre argentato. La carne bianca è magra, soda e profumata e resiste molto bene alla cottura. In commercio si possono trovare sia le spigole di allevamento, al costo di circa 7-8 euro al chilo, sia quelle selvatiche, che sono molto più saporite ma costano il doppio!

 

INGREDIENTI per 4 persone: una spigola da circa un chilo olio doliva 2 spicchi daglio 2 rametti di prezzemolo un limone sale tempo di preparazione: 10 minuti + 30 per la cottura

 

tempo di preparazione: 10 minuti + 30 per la cottura N.B. Se, invece di una spigola da un chilo, volete cucinare due spigolette da circa mezzo chilo ognuna, allora il tempo di cottura va ridotto a 20 minuti. Per formati intorno ai 750 grammi regolatevi sui 25 minuti. LA RICETTA Quando acquistate il pesce fatelo pulire. Oltre al vantaggio di evitare unoperazione noiosa, pensate che, se non lo cucinerete subito, ma per esempio lindomani, il pesce si manterrà più fresco: le interiora infatti sono le prime a deteriorarsi. Chiedete espressamente che venga anche squamato: la cosa non è affatto sottintesa, in quanto per alcune ricette le squame non vanno rimosse. Per prima cosa accendete il forno alla temperatura di 200°. Nel tempo che il forno impiegherà a riscaldarsi preparerete il resto. Tagliate finemente uno spicchio daglio e laltro spicchio a pezzetti più grandi. Sciacquate due rametti di prezzemolo e poi tritatene uno soltanto, lasciando laltro intero. Prendete una pirofila da forno dalla forma allungata che possa contenere agevolmente il pesce, ma che non sia troppo grande, altrimenti si asciugherà il sughetto. Ungetela con un filo dolio doliva e adagiate la spigola nel recipiente. Farcite il pesce inserendo nel ventre laglio tagliato finemente ed il rametto di prezzemolo, quello intero, che sara più facile rimuovere a fine cottura. Aggiungete un filo dolio sulla spigola, mettete i pezzetti di aglio intorno e infornate. A metà cottura tirate la pirofila fuori dal forno, salate la spigola sul lato superiore e poi giratela, magari con laiuto di una paletta per non romperla. Quindi salate anche laltro lato, spremete il succo di un limone sul pesce e spolveratelo con il prezzemolo tritato preparato in precedenza. Se lolio si era asciugato aggiungetene un altro filino, ma non esagerate: il segreto di questa ricetta sta nella giusta mescolanza di olio e limone con gli umori della spigola, che costituiranno il sughetto con cui accompagnare il pesce quando sarà servito. Troppo olio inoltre renderebbe più indigesto questo piatto, che invece, se cucinato a dovere, è leggero, sano e nutriente. Buon appetito!

 

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