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Vini

MASTROBERARDINO GRECO DI TUFO 2003

Colore giallo paglierino Al naso si avvertono netti ed intensi piacevoli sentori di frutta bianca in particolare mela pesca pera ed albicocca In bocca ritornano gli stessi sentori percepiti al naso in perfetta corrispondenza gusto-olfattiva e sorretti da una giusta tipica vibrante acidit224 Io consiglio di servirlo ad una tempreratura pi249 elevata di quella normale a cui siamo abituati a servire i bianchi per esaltarne l180aromaticit224 ed attenuarne la spigolatura acida Il vino a distanza di tempo nel bicchiere non ha mostrato alcun cenno di cedimento Per chi invece avesse voglia di sperimentare qualcosa di diverso suggerisco nella stessa fascia di prezzo il cru Novaserra che subisce un leggero passaggio in barrique (fermentazione) Le annate precedenti non risultano buone [Prosegue]

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FORADORI AMPELEIA 2002

Da un progetto della signora foradori nasce un vino che aspira a diventare perfezione Azienda giovane toscana che vede un coinvolgimento importante di Elisabetta Foradori (i fortunati che erano presenti alla degustazione di Granato se la ricorderanno bene) che sta compiendo studi approfonditi su tutta una serie di vitigni molto diversi fra loro quali merlot cabernet mourv232dre grenache e altri ancora e che ci presenter224 non solo i vini ottenuti dalle singole variet224 ma anche i vini finali delle ultime annate [Prosegue]

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AZIENDA AGRICOLA VILLA DIAMANTE FIANO DI AVELLINO VIGNA DELLA CONGREGAZIONE 2004

Presenta un incantevole colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati cristallino e fulgido nella sfumature cromate Al naso mostra subito di avere un grande carattere intenso e variegato spazia dai fiori bianchi e gialli ginestra acacia erbe aromatiche a sensazioni salmastre frutta gialla matura quale pesca mela golden ananas suggestioni minerali L180attacco all180assaggio 232 generoso e vigoroso pervaso da una bella freschezza e da una sapidit224 nobile e prolungata mentre il frutto si ripropone morbido e succoso affiancato da note di mandorla dolce che sembrano non esaurirsi pi249 Un bianco che gode di un terroir privilegiato dove il fiano sembra trovarsi perfettamente a suo agio allevato con passione e autorevole maestria da Antoine Gaita Non ci sono dubbi sulla longevit224 di questo vino ora buonissimo ma che sar224 in grado di sorprendere colo che sapranno aspettare per almeno altri 4-5 anni prima di aprirne un180altra bottiglia Molto vicino alle cinque chiocciole Servitelo a 12176 C con tartare di salmone carpaccio di tonno spaghetti alla scogliera tagliolini al sugo di scorfano aragosta alla termidoro spezzatino di pesce di scoglio in umido alle verdure estive Antoine Gaita e Diamante Renna si occupano da qualche anno di questa piccola ma preziosa azienda a Montefredane una zona che negli anni sta dimostrando il suo valore I Nostri coltivano solo fiano e producono un solo vino vinificato in acciaio e imbottigliato un anno in ritardo rispetto agli altri Cos236 il vino inizia a esprimere le sue potenzialit224 e a concedersi un po180 spogliandosi della sua veste austera e rigida Il naso offre netti sentori di agrume erbe di montagna iodio mentre la bocca 232 tesa e profonda tagliente lunga Un vino di grande personalit224 che ancora un paio di anni di bottiglia renderanno strepitoso Punteggio 91100 dal gambero rosso [Prosegue]

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NICODEMI NEROMORO RISERVA 2001

La famiglia Nicodemi 232 romana d’adozione ma le sue radici sono saldamente abruzzesi Nei primi anni del secolo scorso la mamma di Bruno nata a Notaresco (Teramo) e suo pap224 nato a Castelli si trasferirono giovanissimi nella Capitale Nonostante la distanza per242 continuarono a mantenere un forte legame con la terra di origine: curarono la propriet224 agricola lasciata dagli avi e coltivarono la passione per i lavori in ceramica tipici della cittadina di Castelli Nel 1970 Bruno Nicodemi decise di avviare un programma di trasformazione fondiaria dell’azienda di famiglia: prepar242 i terreni effettuando scassi livellamenti e drenaggi Selezion242 con cura i cloni di montepulciano e di trebbiano da piantare e nel 1976 commercializz242 la prima vendemmia Nel 1997 purtroppo Bruno Nicodemi scomparve prematuramente Alessandro ed Elena i suoi figli decisero di continuare l’opera del pap224 e nel 2000 inizi242 una seconda fase della storia della cantina Nicodemi 171La nostra idea187 dice Elena 171232 quella di realizzare dei vini che ci assomiglino: siamo due fratelli siamo piuttosto giovani e vorremmo coniugare la tradizione di famiglia con il desiderio di novit224 Per questo coltiviamo delle vigne vecchie che regalano grandissime uve e le vinifichiamo e affiniamo utilizzando tecniche innovative come per esempio l’uso del legno piccolo Insomma guardiamo a quanto di buono ha fatto il nostro pap224 con un occhio giovane e innovativo187 Il loro lavoro 232 sostenuto dalla consulenza di un bravo agronomo come Federico Curtaz che segue l’opera di rinnovamento dei trenta ettari vitati di propriet224 Il frutto pi249 interessante di questi ultimi cinque anni di lavoro 232 il Montepulciano d’Abruzzo Neromoro un vino di impronta moderna ma che rispecchia le caratteristiche di un terreno calcareo e argilloso che gode di una perfetta esposizione a Sud Un altro dettaglio di non poco conto 232 che tutta la superficie aziendale 232 coltivata con metodi di agricoltura biologica Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Neromoro Riserva 2001 Questo vino ha un colore profondo e profumi accattivanti che vanno dalla marasca alla mora e al mirtillo Al palato ha un ingresso deciso un tannino ben serrato e un ottimo finale Prezzo medio in enoteca: 21 euro [Prosegue]

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